Torre di Federico, inaugurazione “poetica” con cimelio

Il 24 novembre a Enna sarà inaugurata la nuova e suggestiva illuminazione (realizzata grazie alla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo) della Torre di Federico, uno dei più importanti monumenti svevi conservatisi in Italia. Si tratta di una struttura che sorge a 950 metri d’altitudine, a poche centinaia di metri dal centro geografico della Sicilia, e la cui forma ottagonale rappresenta la rosa dei venti. Progettata secondo tradizione da Riccardo da Lentini nella prima parte del 13° secolo, fu usata anche quale residenza estiva dell’imperatore.

Per dare ancora maggiore solennità all’evento, al quale parteciperà in rappresentanza della Fondazione il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, sarà esposto in originale un importante documento appena ritrovato negli archivi segreti del Vaticano. Si tratta di una lettera di Federico a papa Gregorio IX, datata 14 agosto 1233, che attesta la presenza del monarca a Enna, allora Castrum Iohannus. Nella missiva Federico rassicura il papa sulla sua personale volontà e quella di suo figlio Enrico di voler mantenere fede alla composizione operata da alcuni cardinali tra l’imperatore ed alcune città lombarde in lotta con lui.

L’evento sarà arricchito dalla lettura, da parte della Scuola di Drammaturgia Teatrale di Enna, di alcune poesie tratte dalle raccolte in versi di Emmanuele F. M. Emanuele: omaggio, questo, che il Comune di Enna ha voluto inserire nella scaletta della giornata.