Educazione finanziaria, volano per il Mezzogiorno

27 febbraio 2017

Il 27 febbraio 2017, presso l’Aula Magna del dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina è stato presentato il Progetto di “Educazione Finanziaria per lo sviluppo economico e sociale del Paese e del Mediterraneo”. Il progetto è stato promosso dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC) in base alla Carta d’intenti sulla legalità economica, sottoscritta con il MIUR ed alcune tra le maggiori Istituzioni Nazionali (Banca d’Italia, Corte dei Conti, Agenzia delle Entrate,  Guardia di Finanza, ABI ed altri). Lo scopo è quello di promuovere l’educazione finanziaria a partire dai banchi di scuola e spingere i ragazzi di oggi, cittadini di domani, a comportamenti attivi e consapevoli.

Fino ad oggi, sono state coinvolte circa 180 scuole, oltre 5000 studenti, in Lombardia, Liguria, Campania e Calabria. Nel 2017, con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, partner dell’iniziativa da diverse stagioni, l’attività didattica si svolgerà in Sicilia, nei mesi di febbraio, marzo e aprile, coinvolgendo 20 istituti secondari superiori di Palermo, Messina e Catania, e con la vicinanza delle relative Università.

«E’ mio fermo convincimento» ha dichiarato il Prof. Emanuele, «che i principi della finanza e della gestione di impresa siano la base da cui partire per valorizzare le immense risorse culturali ed ambientali del bacino del Mediterraneo, culla della tradizione e della civiltà occidentale, troppo spesso penalizzata da amministrazioni miopi e scarsamente preparate. Ecco perché è fondamentale diffondere questa cultura tra i giovani, nell’auspicio che, in un futuro prossimo, essa possa diventare un volano per la rinascita di quest’area così feconda».

Dopo gli indirizzi di saluto del Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Pietro Navarra e del Direttore del Dipartimento di Economia dell’Università, Augusto D’Amico, che ospita l’evento, i lavori sono stati aperti dal Presidente dell’ANSPC Ercole P. Pellicanò. In qualità di relatori sono intervenuti il Prorettore dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Massimiliano Ferrara, il Professore Emerito dell’Università degli Studi di Messina Giuseppe Sobbrio, e il Professor Guglielmo de’ Giovanni-Centelles, Accademico Pontificio di Belle Arti e Lettere.